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padovanews.it è il primo quotidiano online di Padova. Il dominio è stato registrato per la prima volta nel 2001, anche se la pubblicazione delle notizie è iniziata nel 2006.
Padovanews nasce da un progetto di citizen Journalism e deriva dall’esperienza di Criticamente.it, testata edita da un GAS (gruppo di acquisto solidale), con l’obiettivo di fornire un’informazione libera e indipendente da qualunque condizionamento politico o economico, su questioni che riguardano la società del nostro mondo globalizzato.
Lo sviluppo delle nuove tecnologie, in particolare del cosiddetto web 2.0, ha inaugurato un’era comunicativa nuova. Il ruolo stesso del giornalista è radicalmente trasformato, rivisitato nella direzione di “aggregatore”, di “filtro”, di elaboratore degli strumenti di interpretazione che permettono di comporre il puzzle dell’informazione collettiva e distinguere la notizia dalla bufala.
Padovanews tenta in questo modo di analizzare le dinamiche socio-economiche del nostro territorio senza perdere di vista i fenomeni globali che comunque condizionano la vita quotidiana di ciascuno di noi.

venetonews.it è un supplemento di Padovanews.it e nasce da un progetto di citizen Journalism con l’obiettivo di fornire un’informazione libera e indipendente per offrire un focus su questioni che riguardano la società, la politica, l’economia, la cultura del territorio Veneto.
Per tale motivo, il portale è di fatto un aggregatore di fonti del territorio locale nelle varie province del Veneto, laddove i contenuti sono proposti liberamente senza vincoli di copyright.
Venetonews.it tenta in questo modo di analizzare le varie e complesse dinamiche del territorio Veneto senza perdere di vista i fenomeni globali che comunque condizionano la vita quotidiana di ciascuno di noi.

criticamente.it nasce dall’esperienza di GRACES, un GAS (gruppo di acquisto solidale) le cui origini risalgono al 2000. Alcuni dei fondatori del gruppo hanno deciso di allargare le attività dell’associazione al campo dell’informazione, inaugurando una testata giornalistica online che fornisca un’informazione libera e indipendente da qualunque condizionamento politico o economico, su questioni che riguardano la società del nostro mondo globalizzato.
La redazione di Criticamente è tutta formata da volontari e si prefigge obiettivi editoriali in linea con lo spirito dei gruppi di acquisto solidale: stimolare, nel pubblico a cui si rivolge, un’azione ed un pensiero critici di fronte allo strapotere dell’industria del marketing e alle nefandezze prodotte da taluni colossi multinazionali. Il nostro pubblico è fatto di cittadini responsabili, che si oppongono al tentativo di ingabbiare le coscienze e che rivendicano il diritto di essere protagonisti della propria vita in una società più equa, capace di futuro. Cercheremo dunque di porci come riferimento utile per coloro che intendono analizzare i rapporti fra multinazionali, economia, globalizzazione, relazioni nord-sud e vita quotidiana.
La sede di Criticamente (come pure quella di di Graces, l’editore) è a Rubano, un comune nei pressi di Padova. Tuttavia, l’attività di Criticamente non ha una vera e propria collocazione territoriale: l’internet è per noi mezzo e luogo nel quale ci muoviamo con maggiore naturalezza. I recapiti di Graces:
Criticamente.it è una testata on line indipendente, iscritta nel Registro della stampa tenuto dal Tribunale di Padova (n. 1887 del 11/05/2004). Il direttore responsabile è Nicola Furini.

lgbtitalia.it è un sito aggregatore è supplemento del quotidiano Padovanews è il primo quotidiano online di Padova.
Non è facile trovare voce nella società moderna italiana, l’essere diversi, quindi non convenzionali, implica dei comportamenti di conseguenza.
Non serve dire “Basta” e sinceramente ma basta de che? Il gusto, preferenza o stile sessuale diverso dev’essere rispettato se questo non lede.
L’essere gay o lesbica è un dato oggettivo, non è colpa di nessuno se una ragazza è innamorata di un’altra ragazza, non serve psicologo, psichiatra o terapie per sindrome bipolare, tanto meno l’elettroshock, no dico, che sia ben chiaro.
Qualcuno ci dovrà pur spiegare il perchè due gay con la barba (due orsetti) che si baciano fanno schifo, esattamente dove sta il problema?
L’essere L o G o B o T è esattamente come essere etero, si ama, si piange, si contribuisce a lottare per una società migliore esattamente allo stesso modo o forse con più oggettività.
Le famiglie di una persona gay non sono sfortunate e non hanno un figlio “disgraziato” le disgrazie sono altre e lo sappiamo bene tutti.
Cerchiamo di rispettare chi si è impegnato con tanto coraggio a vincere le voci di paese, i puntamenti di indice, il sentire alle poste o dal tabacchino che essere gay vuol dire portatore sano di malattie come le mosche o ancor peggio “quella povera famiglia è davvero sfortunata”.
Essere omofobi alla fine è solo una questione di mentalità, qualcuno ci dice che è peccato fare una determinata cosa e una massa di persone crede a tutto ciò… secondo me questo è simbolo di mentalità chiusa.
Non ultimo, l’omofobia è una malattia e sembra esserci una cura, invitiamo a chi ne soffre di rivolgersi al proprio medico di base.